Aggiornamento progetto di Ergonomia delle applicazioni multimediali

Tema Progetto HOSPLAY:

Sito web dedicato ai bambini dai 9 ai 12 anni costretti a lunghe degenze o frequenti ricoveri in ospedale.

NOME DEL SITO: Hosplay

PERCHE’?

          Ospedale + Gioco = sito indirizzato ai bambini ricoverati in ospedale.

          Nome facile da ricordare per il target a cui è rivolto.

Come è stato realizzato il Progetto

          Attenzione al target particolare di bambini dai 9 ai 12 anni.

          Attenzione ai colori.

          Attenzione alle immagini presenti.

          Tendenza alla semplicità.

          Attenzione alla corrispondenza con il mondo reale.

VISIBILITA’ DELLO STATO DEL SISTEMA

ARCHITETTURA 

Il sito presenta un feedback adeguato per dare all‘utente la percezione continua di quello che sta facendo (soprattutto nella homepage)

          Dove mi trovo?

L’indicazione riguardo la posizione attuale viene fornita dal menù, posto sulla parte destra, tramite il colore della pagina che diventa uguale all’etichetta corrispondente.

          Dove posso andare?

Ø  Tramite il menù posto sulla parte destra della pagina si può accedere alle sezioni principali del sito compreso il ritorno alla home page.

Ø  Per accedere alle diverse pagine inoltre sono presenti ulteriori link sulla homepage attraverso i disegni che rappresentano le varie sezioni.

CONTENUTO

          Cosa sto vedendo?

Nella parte centrale delle pagine vengono presentati tutti i disegni attraverso si puó arrivare alle varie sezioni, attraverso il passaggio del mouse.  Le pagine hanno una struttura chiara e semplice, per una facile navigazione

Design estetico e minimalista

          Pulsanti e link sono raggruppati in base alle funzioni in modo ordinato nelle pagine.

          Tutto il sito presenta la stessa “forma”.

          Il font utilizzato per il testo è sempre lo stesso in tutte le pagine.

          Sono presenti pulsanti “indietro“ (HOME).

Allineamento tra il mondo del sistema e quello reale

Il sito utilizza lo stesso linguaggio dell’utente, con parole, immagini e concetti familiari all’utente.

TEST CON GLI UTILIZZATORI

Non è stato possibile effettuare un test con gli utilizzatori a causa dell’impossibilità nel trovarli, ma il progetto è stato portato avanti con il costante pensiero di quelle che possono essere le difficoltà di un target così specifico.

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Aggiungi commento dicembre 31, 2007 carlama

Aggiornamento presentazione progetto Design

TEMA INFOGRAFIA:

Molti bambini in età prescolare dimostrano paura nei confronti di medici, ospedali e strumenti diagnostici. La paura è in genere dovuta ad un ambiente poco accogliente, l’attitudine del personale medico e paramedico (compresa il loro modo di vestire), la mancanza di strumenti e tecniche che siano specifici per i bambini ed attirino la loro attenzione.

Questo, oltre al disagio del bambino, determina lo sviluppo di un rapporto di tensione con il medico che può addirittura influire sulla qualità del trattamento.

Avvalendosi del fatto che il momento del gioco costituisce l’attività essenziale dello sviluppo fisico, emotivo e sociale del bambino, ho pensato di sfruttarlo per aiutare i bambini che si sottopongono a visita medica/ricovero ospedaliero, a minimizzare la paura, la tensione, l’ansia e la frustrazione di questi momenti rappresentando attraverso un’infografia la piantina di un ospedale adattato ai bambini, un luogo sicuro, colorato e in cui sentirsi a proprio agio. L’idea è quella di un luogo in cui i pazienti vengono curati senza mai dimenticarsi dei loro bisogni come bambini e come persone. L’infografia rappresenterà un luogo pensato a misura di bambino, per farlo sentire bene, compreso e per garantire al piccolo paziente un “soggiorno” più lieto possibile.

 OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI:

– Aiutare i bambini ad affrontare la realtà ospedaliera in maniera migliore, superando la paura che di solito hanno nei confronti di medici ed ospedali.

Dare ai bambini la possibilità di vedere da un’altra prospettiva l’ambiente medico.

Migliorare la qualità del ricovero ospedaliero diminuendone l’impatto psicologico sui bambini e di conseguenza anche sui genitori.

Ridurre l’angoscia da camice.

– Mostrare ai bambini che le malattie e la loro cura fanno parte della vita di tutti i giorni e non vanno interpretate come qualcosa di misterioso e terrificante.

 TARGET:

– L’infografia è indirizzata ai bambini delle scuole elementari che mostrano, nei confronti dell’ambiente ospedaliero, un atteggiamento di paura ed angoscia. Potrebbe essere mostrata dalle insegnanti durante una lezione per cercare di mutare la prospettiva che i bambini hanno verso l’ambiente medico.                                                                       – I bambini di questa giovane età hanno già la capacità di comprendere il movimento cognitivo dello schermo, del mouse e della tastiera, per poter comprendere l’obiettivo della rappresentazione infografica di un ospedale. 

 CONCETTO:

Rappresentazione della metafora di un ospedale-gioco e cioè di quello che per un target di bambini dai 6 ai 12 anni potrebbe essere un luogo in cui potersi curare e nel quale poter andare senza la paura di trovare un ambiente angosciante, dove dottori e infermieri sono visti come nemici!

 CONTENUTI E STRUTTURA:

La mia infografia conterrà il disegno di questo fantastico ospedale per bambini e con la spiegazione delle varie sale interne. Saranno presenti anche dei disegni rappresentanti il personale costituito da dottori e infermieri diversi dal prototipo a cui siamo abituati, con camici e attrezzi colorati.

Aggiungi commento novembre 23, 2007 carlama

Progetto di design della Comunicazione multimediale

TEMA INFOGRAFIA

La mia infografia rappresenterà un ospedale adattato ai bambini, un luogo sicuro, colorato e in cui sentirsi a proprio agio. L’idea è quella di un luogo in cui i pazienti vengono curati senza mai dimenticarsi dei loro bisogni come bambini e come persone. Quando un bambino entra in ospedale, è come se fosse portato nel bosco, lontano da casa. L’infografia rappresenterà invece un luogo a misura di bambino, per farlo sentire bene, compreso e per garantire al piccolo paziente un “soggiorno” più lieto possibile.

OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI

  • Illustri studiosi hanno parlato del bambino come essere ludico e come  attraverso il gioco possa imparare, scoprire, sperimentare la realtà che lo circonda. Nel contesto ospedaliero assume un particolare e notevole valore terapeutico, ma spesso è difficile promuovere queste interazioni in situazioni di isolamento e immobilità forzata. L’obiettivo di questa infografia sarà proprio rappresentare un tipo di struttura ospedaliera diversa da quella a cui siamo soliti pensare.
  •  Rappresentare l’idea di un ospedale pensato esclusivamente per i bambini che permetta loro di affrontare la realtà ospedaliera in maniera migliore, senza la paura che di solito li accompagna in situazioni di ricovero.

TARGET

  •  L’infografia è indirizzata ai bambini dai 9 ai 12 anni che per varie cause si trovano costretti a trascorrere dei lunghi periodi di tempo in ospedale.                                                                                    
  •  I bambini di questa giovane età hanno già la capacità di comprendere il movimento cognitivo dello schermo, del mouse e della tastiera, per poter comprendere l’obiettivo della rappresentazione infografica di un ospedale. 

CONCETTO

Creare una rappresentazione di quello che per un target di bambini dai 9 ai 12 anni potrebbe essere un luogo in cui potersi curare e nel quale poter andare senza la paura di trovare un ambiente angosciante, dove dottori e infermieri sono visti come nemici!

CONTENUTI

La mia infografia conterrà il disegno di questo fantastico ospedale per bambini e con la spiegazione delle varie sale interne. Inoltre saranno presenti anche dei disegni rappresentanti il personale costituito da dottori e infermieri diversi dal prototipo a cui siamo abituati, con camici e attrezzi colorati e divertenti! 

Aggiungi commento novembre 2, 2007 carlama

Analisi Sito primeiro-ministro.gov.pt/Portal/PT

Ho effettuato l’analisi automatica del sito  http://www.primeiro-ministro.gov.pt/Portal/PT  sito del Governo Portoghese servendomi  del programma di accesso della Umic (Unidade de missao, inovacao e conhecimento). Ho utilizzato il servizio HERA che da la possibilità, inserendo l’Url del sito, di categorizzare gli errori di accessibilità presenti nel sito, dando la localizzazione degli stessi nella pagina. Nel momento in cui ho inserito l’url del sito è comparsa una tabella che riportava le tre priorità in cui sono organizzati i 65 punti di verifica secondo il W3C (World Wide Web Consortium). Di queste priorità si conoscono ora i punti ancora da verificare, i punti corretti, i punti non corretti e quelli non applicabili. Per quanto riguarda i punti ancora da verificare, in seguito ne farò un’analisi più approfondita.  

P.1 8 2 7
P.2 19 2 4 4
P.3 13 2 2 2

 La priorità 1 tratta i punti che i creatori del contenuto web devono assolutamente soddisfare, se non lo fanno sarà impossibile accedere alle informazioni contenute nel documento, la soddisfazione di questo tipo di punti è un requisito base affinché determinati gruppi possano accedere a documenti web. Per quanto riguarda il sito del governo portoghese a livello di priorità 1 non ha punti corretti. Per la priorità 2 che analizza i punti che i creatori del contenuto web devono soddisfare e che se non lo fanno uno o più gruppi di utilizzatori avranno difficoltà nell’accedere alle informazioni contenute nel documento. La soddisfazione di questo tipo di punti si tradurrà nella rimozione degli ostacoli significativi all’accesso a documenti web. Per quanto riguarda il sito del governo portoghese a livello di priorità 2 ha due punti corretti: 1.     E’ presente per lo meno, un’intestazione principale e non si verificano alterazioni nell’ordine di importanza delle intestazioni.2.     Ci sono 3 tabelle che non usano cellule di intestazione. La priorità 3 analizza i punti che i creatori di contenuti web possono soddisfare, e se non lo fanno uno o più gruppi di utilizzatori potrebbero avere alcune difficoltà nell’accedere alle informazioni contenute nei documenti. La soddisfazione di questo tipo di punti potrà migliorare l’accesso a documenti destinati al web. Per quanto riguarda il sito del governo portoghese a livello di priorità 3 ha 2 punti corretti:1.     Idioma principale: il documento indica l’idioma principale con il codice “pt” (è stato verificato che corrisponde a un codice ISO valido).2.     Scorciatoia di tastiera: Sono presenti 11 scorciatoie di tastiera ( attributo “accesskey).Per quanto riguarda invece i punti non corretti, la priorità 1 ha due risultati non corretti:1.     Immagini: ci sono 10 immagini senza testo alternativo. Inoltre ci sono 27 immagini che contengono l’attributo “alt”. Bisogna verificare se i testi alternativi risultano adeguati. 2.     Links: ci sono solo 2 links che si attivano mediante scripts.

Per quanto riguarda la priorità 2 i punti non corretti sono 4:

1.     DTD: la pagina non è valida in accordo con la grammatica.CSS: il codice dei fogli di stile contiene errori.2.     Elementi di presentazione: si utilizzano elementi HTML per controllare la presentazione.Proprietà di presentazione: si utilizzano 72 elementi HTML per controllare la presentazione.

3.     Unità assolute in CSS: Vi sono unità assolute (in|cm|mm|pt|pc) o grandezze di fonti definite in px nei valori dei fogli di stile.4.     Elementi obsoleti: si utilizza un elemento obsoleto in HTML 4.01.

Infine per quanto riguarda la priorità 3 i punti non corretti sono due:

1.     Controlli vuoti: c’è un controllo vuoto che non include caratteri per difetto.2.     Links adiacenti: c’è un caso di links adiacenti che non contiene caratteri imprimibili non intrecciati tra loro.Per quanto riguarda i punti che un’analisi automatica non può controllare ho effettuato un’analisi manuale. L’identificazione dell’organizzazione che tutela il sito è un po’ complicata in quanto il link che permette di identificarla si trova in fondo alla pagina di apertura del sito, ma una volta trovato è facile trovare la sua missione, le attività e i servizi prestati e la struttura organizzativa. I contatti sono ben presenti con i relativi link ai dipartimenti utili e una mappa per la localizzazione della Presidenza del Consiglio dei ministri (in questo il sito è ben costruito). La lista di tutte le pubblicazioni è presente nella pagina iniziale, in cui sono presenti anche i documenti in formato breve con relativo link per saperne di più e accanto sono presenti tutte le ultime notizie importanti.Anche le FAQ, richieste più frequenti, si possono facilmente trovare essendo in cima alla pagina principale, in un link che da anche la possibilità di inviare domande in tempo reale. Inoltre in cima alla pagina principale si trovano tre links importanti, uno per chi ha bisogno d’aiuto nella navigazione del sito, un altro che riporta la mappa del sito e infine un altro che da la possibilità di avere il sito in versione lingua inglese.In breve il sito si presenta ben costruito e assolutamente rispettoso delle regole di accessibilità e navigabilità, è un sito chiaro e facilmente navigabile per qualsiasi tipo di persona dovesse consultarlo. Fornisce le informazioni essenziali e lo fa in modo chiaro e pulito. Un buon sito per un governo impeccabile

Aggiungi commento ottobre 29, 2007 carlama

Modello concettuale del Progetto di EAM

 Per il corso di Ergonomia delle applicazioni multimediali ho pensato di realizzare un sito web interamente dedicato ai bambini dai 9 ai 12 anni costretti a lunghe degenze o frequenti ricoveri in ospedale. Un luogo sicuro dove, guidati da un amico virtuale, possono navigare, leggere, ascoltare e stampare storie inedite, colorare, creare personaggi, imparare l’inglese, disegnare e fare ricerche che interessano i vari argomenti della scuola. Un oasi didattica e ludica dove i bambini possono giocare e apprendere divertendosi.
Che cosa dovrebbe offrire un’applicazione rivolta ad un pubblico così giovane e in una situazione così difficile?
Dovrebbe offrire soprattutto la possibilità di giocare ma dovrebbe proporre prima di tutto contatto e cooperazione, concetti ai quali tendono sempre più spesso le nuove frontiere della rete e della tecnologia in genere. Ciò che si vuole realizzare è quindi un’applicazione che imita e cerca di supplire, per quanto possibile, alle funzioni del gioco: si vuole, cioè, creare un mondo di fantasia a misura di bambino, nel quale il giovane visitatore possa sperimentare la sua nuova situazione in modo sereno e, per quanto possibile, divertente, dove possa confrontarsi con altri bambini nella stessa situazione e magari collaborare con loro per risolvere delle difficoltà. Un luogo dove sia possibile ugualmente mantenere i contatti con il mondo esterno, con gli amici di scuola, con le stesse maestre e con i genitori. Un mondo di fantasia che infine vuole aiutare i piccoli visitatori ad affrontare, capire ed accettare la loro situazione di distacco in maniera graduale e sicura, proprio come accade nel gioco, dove il bambino si crea uno spazio franco per sperimentare e capire le interazioni che regolano il mondo reale. 
Illustri studiosi hanno parlato del bambino come essere ludico e come attraverso il gioco possa imparare, scoprire, sperimentare la realtà che lo circonda: il gioco risulta quindi indispensabile per la crescita cognitiva del bambino. Nel contesto ospedaliero assume un particolare e notevole valore terapeutico, ma spesso è difficile promuovere queste interazioni in situazioni di isolamento e immobilità forzata. La possibilità di introdurre, anche in ospedale i computer e internet per aiutare i piccoli pazienti a superare questi limiti sembra una scelta vincente. Quindi voglio creare un portale rivolto ai bambini e ai loro genitori, in un’interfaccia intuitiva e divertente che presenterà una quantità di contenuti di grande interesse, rubriche e sezioni interattive che permettano loro di distrarsi e trascorrere il tempo in ospedale in modo meno noioso possibile. In modo tale da permettere ai bambini di interagire con i loro amici, di giocare e soprattutto di imparare divertendosi.Il primo e più importante passo è l’individuazione di alcune metafore di  cooperazione che permettano al bambino, di sperimentare il contatto, l’interazione o semplicemente il gioco e il divertimento, spesso preclusi in situazioni di ospedalizzazione. L’intera applicazione che voglio realizzare si configura, di conseguenza, come una grande metafora, dove un mondo virtuale vuole essere la rappresentazione di una realtà (reale o immaginaria poco importa) che aiuti a capire meglio l’oggetto della rappresentazione, che aiuti a interpretarlo, a conoscere il proprio ruolo e quello delle proprie azioni. Il piccolo utente appena collegato si trova di fronte un’immagine di un bosco su cui si troveranno tante piccole icone ognuna rapprasentante degli oggetti cari da portare con sé in una sorta di viaggio verso il mondo virtuale: ci sono oggetti che rappresentano dei giochi e quindi cliccandoci sopra si aprirà la sezione per giocare, degli oggetti che rappresentano libri e quindi la sezione dedicata alla scuola, ecc.
Tutto questo però non viene spiegato ma viene proposto al bambino come un gioco di scoperta ed esplorazione degli oggetti, delle interazioni che si possono avere con essi, degli strumenti messi a disposizione e soprattutto delle interazioni con gli altri. Vi sono poi altri strumenti come un’agenda personale, una macchina fotografica, un ambiente privato detto Casa Mia che vorrebbero promuovere un’interazione con il mondo esterno. Di fianco a questi si trovano strumenti o metafore che stimolano l’interazione con gli altri utenti, come ad esempio una chat a fumetti (altra metafora di rappresentazione), un sistema di mail e una più curiosa lavagna condivisa, in cui si può disegnare insieme ai compagni, una volta invitati nella propria cameretta.
Il sito sarà basato soprattutto sull’immagine perchè naturalmente l’immagine attira moltissimo i bambini più piccoli, soprattutto se sono immagini colorate e se a queste immagini sono abbinati dei suoni. Inoltre il sito sarà basato soprattutto sugli ipertesti che costituiscono una specie di avventura. Ci saranno quindi dei percorsi guidati, immagini molto affascinanti ma anche la possibilità di creare qualcosa direttamente, cioè costruire dei testi, poter fare dei disegni, delle ricerche e potere anche comunicare con una classe di bambini che si trova da tutt’altra parte. I bambini possono imparare molte cose sul computer e possono utilizzarlo per non restare indietro rispetto ai loro compagni, quando sono costretti a lunge degenze in  ospedale.
   

  Ci saranno diverse sezioni:

  • Didattica (dedicata al trattamento degli argomenti trattati a scuola)
  • Letture
  • Promozioni
  • Galleria dei bambini (in cui poter raccontare, disegnare e inventare)
  • Consigli (luoghi da visitare, attività, etc)
  • Informazioni sulla scuola,
  • Cerca (motore di ricerca semplice, rapido e preciso)
  • Mailing list (rivolta ai genitori)
  • e tanto altro ancora                                                                                                      

Aggiungi commento ottobre 17, 2007 carlama

Valutazione euristica e test con gli utilizzatori del sito www.disturbia.com

Io e la mia collega Raquel abbiamo effettuato un test per la valutazione euristica del sito www.disturbia.com.    

Sono stati testati due utenti, Sara e Lusiana.

Utiliz. 1 (Lusiana): nella ricerca dei video ha impiegato 10 secondi e si é indirizzata verso il cammino piú breve e quindi ha fatto due soli click (dal menu). Nella ricerca dei downloads ha impiegato piu tempo (35 secondi) perché voleva trovare il bottone senza utilizzare il menu ma alla fine l’ha utilizzato. Nella ricerca di 360ºviews ha incontrato una difficoltá, perché non c’é legenda quindi é difficilmente riscontrabile. E´ per questo che ha desistito. Infine nella ricerca della registration ha impiegato 5 secondi ed un solo click. 

Utilis. 2 (Sara): nella ricerca dei video ha impiegato 29 secondi ed ha utilizzato il percorso piú breve, dal menu (2 click). Nella ricerca dei downloads ha impiegato 4 secondi e un solo click, trovando l’icona direttamente sulla immagine iniziale. Nella ricerca di 360ºview ha desistito dopo 2,37 minuti e dopo vari click perché il bottone non presenta legenda e per questo é molto difficile da rintracciare. Nella ricerca della registration ha impiegato solo 4 secondi e due click e ha utilizzato il percorso breve.

Aggiungi commento ottobre 8, 2007 carlama

La valutazione euristica

E’ uno dei principali metodi di ‘usability discount’ definiti da Jakob Nielsen per rendere maggiormente snelle e veloci le attività di verifica dell’usabilità. Lo scopo della valutazione euristica è quello di verificare se l’interfaccia del prodotto rispetta i principi fondamentali dell’usabilità. Può essere effettuata non appena sono disponibili le prime bozze di interfaccia, anche di tipo cartaceo. Si tratta di un metodo ispettivo che non prevede il coinvolgimento degli utenti finali del prodotto, ma si basa sul giudizio di più esperti di usabilità. Dal punto di vista pratico, la valutazione euristica consiste in una serie di navigazioni, effettuate separatamente da ciascun esperto sul prodotto software, durante le quali vengono valutati sia gli aspetti statici dell’interfaccia (layout delle finestre, etichette, pulsanti, etc.) che di comportamento (logica d’interazione, diagnostici, etc.) rispetto alle linee guida di riferimento. Al termine delle singole sessioni, gli esperti discutono congiuntamente i risultati ai quali sono pervenuti al fine di sintetizzare i principali problemi di usabilità del prodotto valutato e concordare relativamente ad eventuali discrepanze del giudizio.  Nielsen raccomanda di effettuare la valutazione euristica impiegando non meno di tre esperti di usabilità, in riferimento ad un numero ottimale che va fa tre a cinque esperti. Da studi da lui effettuati, infatti, si rileva che un solo esperto di usabilità diagnostica circa il 35% dei problemi di usabilità, mentre 5 esperti diagnosticano circa il 75% dei problemi.

Aggiungi commento ottobre 2, 2007 carlama

Valutazione euristica dell’usabilità del sito web www.alitalia.it

1. Visibilità dello stato del sistema
Nel sito alitalia.it tutte le pagine hanno un titolo adeguato che indica il contenuto del documento. In tutte le pagine ad eccezione della home page è presente percorso a “briciole di pane”, che aiuta il visitatore a capire in quale area del sito si trova.
Tramite i link posti a sinistra è possibile accedere ai vari servizi offerti. Infine in tutte le pagine principali è presente una funzione di ricerca testuale.
I link principali sono visibili nella colonna di sinistra, così come pure il pulsante “cerca”, posto in alto a destra.
I link a FAQ, news e mappa del sito sono però posti in fondo alla pagina, e richiedono di scorrere la pagina fino alla fine.
L’obiettivo della home page è chiaramente quello di indurre il visitatore all’acquisto del biglietto, tuttavia è plausibile che l’obiettivo dell’utente sia quello di consultare gli orari dei voli, prima di procedere all’eventuale acquisto.
L’obiettivo viene comunque parzialmente soddisfatto, in quanto selezionando i luoghi di partenza e di arrivo viene proposto un elenco dei voli disponibili per il giorno prescelto.
La home page presenta un uso poco coerente dei colori: i titoli sono a volte bianchi a volte verdi, lo sfondo dei titoli è in alcuni casi rosso, in altri verde o bianco.

2. Corrispondenza tra il sistema e il mondo reale
I link hanno etichette che rendono facilmente intuibile la loro destinazione: “prenota e acquista”, “orari”, “info di viaggio”, ecc. Gli argomenti risultano raggruppati in maniera coerente alle etichette associate.
Il linguaggio utilizzato è chiaro e semplice, adeguato al target di utenti eterogenei del sito.
La presenza di due pulsanti “Cerca” (uno per la ricerca del volo, l’altro per la ricerca generica all’interno del sito), pur se di diverso colore e dimensione, può creare confusione nel visitatore e indurlo in errore.


Complessivamente le immagini sono pertinenti al contenuto che accompagnano, anche se perlopiù hanno uno scopo puramente decorativo, e in alcuni casi facilitano l’individuazione immediata della sezione cercata.

3. Controllo utente e libertà
In nessuna delle pagine del sito è presente un pulsante che permetta di ritornare alla pagina precedentemente visitata.
In ogni pagina il logo Alitalia contiene un link alla home page: questa è una convenzione molto utilizzata, ma ha lo svantaggio di non essere nota a tutti, e non è intuitiva come ad esempio la classica icona rappresentante una casetta.
La home page “pesa” ben 220 KB (di cui 43 KB di immagini, 35 KB di scripts e 32 KB di CSS): questo comporta un tempo di download molto lungo (superiore a 45 secondi) con un modem a 56Kb. In caso di errore nel login o nella registrazione idonei messaggi di errore, riconoscibili perchè evidenziati in colore rosso, danno indicazioni sull’errore occorso e su cosa fare per rimediare.
In alcuni casi c’è incoerenza nell’uso dei colori per i titoli delle varie sezioni. Inoltre il contrasto fra i link e lo sfondo spesso è insufficiente.
Le animazioni non appaiono troppo fastidiose, ma sono assolutamente superflue.

4. Consistenza e standards
Ogni pagina ha un titolo conforme al suo contenuto, coerente col link di provenienza.
I contenuti non presentano inesattezze o inconsistenze e il sito risulta credibile e affidabile.
Nella home page alcune sezioni sono presentate con titoli di diversi colori, nel resto del sito le pagine mantengono complessivamente la stessa struttura e la stessa disposizione.

5. Prevenzione degli errori
In tutte le pagine è ben chiaro quale parte del sito si sta visitando, e i breadcrumbs permettono di tornare agevolmente alla sezione superiore o alla home page.
I campi per la ricerca e la prenotazione del volo hanno etichette chiare e intuitive e presentano esclusivamente delle liste di scelta o dei radio-buttons. Ulteriori istruzioni per la compilazione sono disponibili mediante lo pseudo-link in javascript “help” presente vicino al form da compilare.
I campi per il login non hanno un contenuto predefinito, ma sono forniti di etichette chiare. Il form per la registrazione infine presenta oltre alle etichette dei campi da compilare anche alcune spiegazioni aggiuntive. Anche qui è presente un link “help” che tuttavia spiega solamente il significato dell’asterisco posto accanto ad alcune voci.
Il form di registrazione prevede messaggi di errore personalizzati in base all’errore effettuato. Anche qui il messaggio di errore appare sopra il form, evidenziato dal colore rosso, e indica il campo da correggere. Infine, non sono presenti pulsanti di reset che potrebbero essere premuti per errore in fase di invio del form.

6. Riconoscimento piuttosto che ricordo
Il numero dei link non appare eccessivo, e questi sono disposti in maniera coerente, ad eccezione del link “corporate.alitalia.it” che appare fuori luogo e dei link “mappa del sito” e “FAQ”, che sono posti in fondo alla pagina e scarsamente individuabili.
I link hanno nomi comprensibili che aiutano a capire il contenuto della pagina di destinazione, e sono visibili nella barra di stato del browser, ma sono in lingua inglese.
I campi di riempimento e i pulsanti sono chiaramente visibili.
I collegamenti ipertestuali in alcuni casi si confondono col testo circostante, per cui anche se visibili non sono sempre riconoscibili come link.

7. Flessibilità ed efficienza d’uso
Ogni pagina ha un titolo appropriato al contenuto, diverso dalle altre.
Il sito offre un motore di ricerca generico, e uno specifico per i voli e le prenotazioni.

8. Estetica e design minimale
I link risultano raggruppati in maniera funzionale, ad eccezione del collegamento al sito corporate dell’azienda, posizionato nel menù come un comune pulsante di navigazione.
Tutti i contenuti sono presentati in maniera sintetica e chiara, e i singoli argomenti sono suddivisi in paragrafi. Inoltre alcuni argomenti possono essere approfonditi all’interno di pagine secondarie.
La mappa del sito, organizzata in pseudo-liste mediante tabelle, presenta una chiara suddivisione per argomenti.
Sono presenti molte immagini superflue, usate a scopo puramente decorativo, e gif animate che distolgono l’attenzione. Inoltre il banner superiore, presente in tutte le pagine, è costituito da un’animazione in Flash.

9. Aiuti all’utente per riconoscere, diagnosticare e riparare agli errori
Nel form di login in caso di errore un messaggio (in colore rosso) che appare sopra il form fornisce indicazioni sull’errore e suggerisce come proseguire. Il form di registrazione prevede messaggi di errore personalizzati in base all’errore effettuato.

10. Aiuto e documentazione
Il sito non offre una sezione di aiuto generica, ma sono presenti link di help specifici in diverse sezioni. Inoltre è presente una pagina dedicata all’assistenza clienti, facilmente raggiungibile dal menù nella colonna di sinistra.

Conclusioni                                                                                                                      Complessivamente il sito presenta un buon livello di usabilità.  I problemi più gravi sono costituiti dalla presenza di collegamenti ipertestuali non distinguibili dal normale testo, e quindi non riconoscibili, e dall’eccessiva pesantezza delle pagine, dovuta anche all’uso di immagini e animazioni superflue, che impone un tempo di caricamento molto lungo e può scoraggiare il visitatore.
Inoltre alcuni link di aiuto, come FAQ e mappa del sito, sono posti in fondo alla pagina, in posizione poco visibile.
Problemi minori sono ravvisabili nella progettazione visuale: all’interno di una stessa pagina le intestazioni delle varie sezioni non sempre mantengono lo stesso aspetto, in alcune pagine i titoli dei paragrafi a volte hanno lo stesso stile e dimensione del contenuto del paragrafo.

Aggiungi commento ottobre 2, 2007 carlama

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1 commento settembre 24, 2007 carlama

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